I Panzerotti
Buonissimi in qualunque periodo dell’anno

Panzerotti di Nonna Tina
Come fare
La tradizione colloca la nascita del panzerotto nel XVI secolo a Bari. La comparsa del pomodoro nella nostra abitudine alimentare che si sposa squisitamente con la mozzarella avrebbe dato l’idea a una gentile donna di casa. Presa la farina e impastata per fare la pasta del pane, la nostra sconosciuta donnina avrebbe poi mescolato pomodoro e mozzarella e farcito una pallina di pasta per poi immergerla nell’olio.
La nostra donnina notò che le sue palline assunsero la forma di mezzelune tonde e panciute. Così nacque il termine “panzerotto” che deriva da “panza”, termine dialettale pugliese per indicare la pancia gonfia.
PREPARAZIONE:
4 ore
DIFFICOLTÀ:
bassa
PORZIONI:
circa 15
CUCINA:
regionale pugliese
COTTURA:
pochi minuti
COSTO:
basso
Ingredienti
Per l’impasto:
500 gr di farina tipo 00
12 g lievito di birra fresco (circa mezzo cubetto)
un cucchiaio raso di sale
20 ml Olio di oliva
300 ml acqua tiepida(o latte intero)
un cucchiaino di zucchero
Per il ripieno:
500 g mozzarella
700 g polpa di pomodoro in pezzi
200 gr dei prosciutto cotto
q.b.Sale
q.b.Pepe
Olio di semi di arachide per friggere
Il ripieno è a gusto personale, il panzerotto si può farcire come uno desidera.
Attrezzatura
Una spianatoia di legno
1 padella
Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti formate in panetto e fate lievitare fino al raddoppio
Circa 3 ore..
Trascorso questo tempo formate delle palline.. coprite con un panno..e fate lievitare x mezz’ora..
Intanto tagliate a pezzetti la mozzarella e la mortadella.. Mettete in una ciotola la salsa di pomodoro e condite con sale e origano..
Adesso riprendere le palline stendete con un mattarello e farcite con il ripieno.
Richiudere i bordi bagnandoli con acqua..
Friggere in abbondante olio e fateli dorare.
Scolate su carta assorbente.
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Il Prodotto di questa ricetta
I Panzerotti
Produttori
Carote di Polignano: Mestagnaz
di Marta Palmirotta e Modesto Guglielmi, La Viola di Polignano di Stanislao Frugis.
Pomodoro giallorosso di Crispiano: Boccacci di Puglia di Giuseppe Cito, Boccacci di Puglia di Francesco Serio, Michelina Russo, Flora Vinci.
Cipolla rossa di Acquaviva: Associazione
La Vera Cipolla di Acquaviva.
Pomodorino di Manduria: Damiano Spina Srl di Giampiero Spina, Terra di Patuli
di Cristiano Taurisano, Apulia Farm, Chiara D’Adamo.
Pomodoro regina al filo di cotone di Torre Canne: Masseria Giummetta
di Giovanni Sabatelli, Solequo Coop, Nicola Zaccaria, Nicola Pero, Pasquale Mastrochirico, Masseria Giummetta, Doprogen.
Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto: Azienda Agricola Calemone di Giuseppe Di Latte, Guaceto di Giulia Solaro del Borgo, Pietrasanta di Raffaele Leobilla.
Presidio
Presidi Slow Food della Puglia:
Carote di Polignano, Pomodoro giallorosso di Crispiano, Cipolla rossa di Acquaviva, Pomodorino di Manduria, Pomodoro regina al filo di cotone di Torre Canne, Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto.
Prodotti tipici
Formaggi: Burrata di Andria, Caciocavallo podolico del Gargano, Caciocavalo ubriaco al vino Primitivo, Caciocavallo affinato in Grotta, Cacioricotta, Ricotta forte, Canestrato Pugliese, Mozzarella di vacca di Gioia del Colle, Pecorino delle Murge, Pallone di Gravina, Scamorza.
Carni lavorate: Capocollo e sopressata di Martina Franca, salsiccia a catena, Prosciutto crudo, guanciale e lardo di Faeto, Tocchetto di Lucera.
Dolci e panetteria: Biscotto di Ceglie, Pasticciotto di Galatina, Pane di Altamura, Pane tradizionale dell’Alta Murgia, Sospiro di Bisceglie.
Ortofrutticoli: Agrumi del Gargano, Albicocca di Galàtone, Arancia del Gargano, Carciofo Brindisino, Carote di Polignano, Cece nero della Murgia Carsica, Cipolla bianca di Margherita, Cipolla rossa di Acquaviva, Clementine del Golfo di Taranto, Fava di Caprino, Fico mandorlato di San Michele Salentino, La Bella della Daunia, Lenticchia di Altamura, Limone Femminello del Gargano, Mandorla di Toritto, Patata novella di Galatina, Pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, Pomodoro regina di Torre Canne, Uva di Puglia.
Olive leccine.
Oli: Collina di Brindisi, Dauno, Terra di Bari, Terre di Otranto, Terre Tarentine.
Vino: Primitivo di Manduria, .
Amaro San Marzano.
QUI altre informazioni
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